Più foraggi per le bovine da latte meno costi nel bilancio aziendale

La loro presenza nella razione alimentare è passata negli anni dal 40 al 52%
Le razioni per i bovini da latte, anche se rivedute e aggiornate, non restano valide a lungo. Infatti vanno cambiate ad ogni cambio di foraggio, cosa che avviene abbastanza di frequente perché ogni silo di erbai va aperto e, per consentire l’avanzamento di almeno 20 cm il giorno, va finito prima di aprirne un altro.
Un consulente statunitense, il tecnico Greg Bethard che in Kansas e Colorado fa assistenza a centinaia di allevamenti, ci ha proposto un programma preparato da tre università americane che prevedeva di aumentare i foraggi nella razione.
Così si è cominciato ad utilizzare di più i nostri foraggi, anche per diminuire l’acquisto di fieno, che è un prodotto assai caro (costa più del mais) e non sempre buono. A questo proposito più tardi Bethard ci consigliò anche di seminare della soia, che, insilata verde, dà un foraggio molto simile alla medica. Poi via via nella sistemazione della razione Bethard ci ha dato altri utili consigli: per esempio, contro la tendenza a fare delle razioni basse di proteine, ha sistemato il bilancio proteine/ amido, alzando di un paio di punti le proteine al 18% e calando l’amido dal 30% al 27%.
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di Raul Venier – Terra e Vita n. 29-30 / 2009














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