Contributi volontari, le aliquote per i lavoratori agricoli
Dagli operai dipendenti ai piccoli coloni tutte le procedure da seguire
L’Inps con la circolare n. 79 del 30 giugno 2010 ha reso noti i procedimenti per il calcolo dei contributi volontari.
Per i lavoratori dipendenti l’aliquota che deve essere applicata per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) è del 27,30%. Per i coltivatori diretti, i mezzadri coloni e Iap i contributi volontari dovranno essere versati considerando le quattro classi di reddito medio giornaliero stabilite annualmente con decreto ministeriale.
Per gli operai agricoli a tempo determinato l’importo dei contributi integrativi volontari, che può essere richiesto fino alla concorrenza di 270 giornate, deve risultare pari a quello del contributo obbligatorio in vigore nell’anno a cui si riferiscono i versamenti volontari integrativi.
Questo significa che i contributi integrativi devono essere commisurati all’imponibile contributivo stabilito considerando le retribuzioni percepite.
Per i piccoli coloni e compartecipanti familiari le retribuzioni da considerare sono quelle medie giornaliere stabilite per il 2010 dal Dm del 21 aprile 2010, definite per ogni singola provincia annualmente.
Per quanto riguarda i contribuenti che risultano essere stati già autorizzati prima del 12 luglio 1997, l’importo del contributo volontario da versare per il 2010 è commisurato alla retribuzionemedia settimanale corrispondente alla classe contributiva assegnata prima del 12 luglio 1997, aggiornato all’indice del costo della vita.
Per chi è stato autorizzato a partire dal 12 luglio 1997 il contributo dovrà essere calcolato considerando le retribuzioni imponibili percepite nell’anno precedente alla data in cui è stata presentata la domanda. L’Inps ha precisato che per quanto attiene le domande accolte con decorrenza 2010 si dovranno considerare sia il contributo base che quello integrativo.
Il contributo base dovrà essere pagato come contribuzione obbligatoria Ivs e calcolato considerando la media delle retribuzioni imponibili percepite nell’anno precedente la data in cui la domanda è stata autorizzata per effettuare i versamenti volontari applicando l’aliquota contributiva pari allo 0,11%.
Per quanto attiene invece il contributo integrativo lo stesso è costituito dalla sommatoria dell’importo dovuto dal concedente in regime obbligatorio e dall’importo dovuto a titolo di contribuzione Ivs. L’importo dovuto dal concedente sarà pari ad € 17,55; mentre l’importo dovuto a titolo di contribuzione obbligatoria Ivs dovrà essere stabilito applicando l’aliquota percentuale del 9,34%.
Tale aliquota dovrà essere applicata alla media delle retribuzioni percepite nell’anno precedente alla data della domanda di autorizzazione ai versamenti volontari.
di Giulio D’Imperio – Terra e Vita n.33-34/2010













