Ortofrutta, l’Ue taglia gli aiuti alle organizzazioni dei produttori
Il Reg. Ce 687/2010 modifica i criteri per calcolare il valore della produzione commercializzata
Tagli pesanti per i trasformati di pomodoro, frutta, agrumi e surgelati
Il Reg. Ce 687/2010 della Commissione del 30 luglio 2010 ha modificato il calcolo del valore della produzione commercializzata – il cosiddetto Vpc – e ciò comporterà una forte riduzione degli aiuti alle Organizzazioni dei Produttori (Op).
Rispetto alla proposta iniziale della Commissione, il taglio del Vpc è stato inferiore, anche a seguito dell’azione politica del Governo italiano, comunque la nuova normativa genera un forte impatto sul funzionamento delle Op.
IL FINANZIAMENTO
L’Ocm del settore degli ortofrutticoli freschi, approvata nel 2007, riconosce il ruolo centrale delle Op nella gestione del mercato: programmazione della produzione, adetaguamento dell’offerta alla domanda, concentrazione dell’offerta, stabilizzazione dei prezzi e riduzione dei costi di produzione (tab. 1). Per perseguire questi scopi, l’Ocm ortofrutta prevede l’erogazione di un aiuto alle Op, basato sul fatturato dell’Op, o più precisamente sul valore della produzione commercializzata (Vpc). Il finanziamento alle Op è assicurato a condizione che venga predisposto un Programma Operativo (PO), che viene finanziato per il 50% dall’Ue e per l’altro 50% dai produttori. LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO:ortofrutta-ue-taglia-aiuti-op














