Retribuzioni e contributi – L’Inps avvia un controllo
Accertamenti in caso di dichiarazioni inferiori ai valori contrattuali
L’Inps ha recentemente avviato un controllo sulle retribuzioni dichiarate ai fini contributivi dalle aziende agricole con i modelli Dmag per gli anni 2006, 2007 e 2008. La verifica riguarda la congruità della retribuzione imponibile dichiarata in relazione ai limiti previsti dalla contrattazione collettiva.
Ai sensi del Dlgs n. 81/2006, infatti, a decorrere dal 2006, la retribuzione utile per il calcolo dei contributi non può essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale.
Secondo il messaggio Inps, nel caso in cui venga riscontrato uno scostamento tra le due retribuzioni, l’Inps invierà all’azienda una comunicazione inerente le anomalie riscontrate, distinte per trimestre. La comunicazione non pare costituire, per il momento, avviso di addebito contributivo. L’azienda in relazione a tale avviso potrà (ma non è obbligatorio) produrre la documentazione utile al riguardo per la rettifica o annullamento delle differenze retributive riscontrate.
Come si legge nel messaggio, l’Inps ha proceduto a confrontare le retribuzioni suddette con le retribuzioni contrattuali vigenti per lo stesso periodo, tenuto conto della categoria contrattuale, della qualifica del lavoratore, ovvero dell’area/ livello di appartenenza.
Il confronto ha individuato le seguenti tipologie di situazioni:
- aziende per le quali è stata rilevata una differenza di retribuzione;
- aziende per le quali non è stato possibile effettuare la comparazione in quanto non è stata riscontrata una corrispondenza fra i dati contrattuali indicati nel modello Dmag e quelli presenti nei contratti vigenti.
Per quanto riguarda tale seconda tipologia di aziende, sarà cura delle sedi provvedere, con una procedura di prossimo rilascio, alla correzione delle anomalie, necessaria per avviare centralmente una nuova operazione di confronto.
A tal proposito, si ribadisce l’importanza dell’indicazione nelle dichiarazioni trimestrali dei dati contrattuali corretti e corrispondenti a quelli presenti nei contratti provinciali vigenti, distinti per settore di appartenenza. Il messaggio precisa poi come “è facoltà dell’azienda richiedere all’Istituto la regolarizzazione spontanea ed immediata per il versamento della contribuzione dovuta per la differenza retributiva riscontrata”.
L’operazione illustrata dal messaggio Inps sarà avviata con le comunicazioni alle aziende per le quali è stata riscontrata una differenza di retribuzione superiore ad € 300 per ogni modello Dmag relativo ad un singolo trimestre per procedere, a seguire, con le altre aziende interessate.
di Massimo Mazzanti – Terra e Vita n. 31-32/2010













